La biblioteca di Pertica Alta dedicata a Maria Leali

La famosa violoncellista valsabbina intrattenne forti legami con Pertica Alta e diede vita a numerose iniziative culturali.

VallesabbiaNews, 24 luglio 2011
 

Sarà intitolata a Maria Leali la biblioteca di Pertica Alta, collocata nell’edificio comunale della frazione di Livemmo, vicino al campo sportivo. La cerimonia d’intitolazione si terrà quest’oggi (sabato 24 luglio) alle 17 e 30.

Chi era Maria Leali alla quale è stata dedicata la biblioteca di Pertica Alta

Maria Leali
Maria Leali

Maria Leali, scomparsa nel maggio del 2009 a Milano, era una violoncellista di fama internazionale che aveva mantenuto nel corso degli anni forti legami con il borgo valsabbino, paese natale della madre.

Nata a Nozza di Vestone nel 1927, dopo il diploma in violoncello iniziò la sua importante carriera musicale come prima parte dell’Orchestra dell’Angelicum di Milano; trasferitasi a Roma entrò nell’Orchestra sinfonica di Santa Cecilia.

Fu anche impegnata in numerosi concerti, sia in piccoli gruppi a camera (trio, quartetto) sia come solista esibendosi in Italia e all’estero.

L’ultima fase della sua carriera la dedicò all’insegnamento, ricoprendo la cattedra del suo strumento prima al Conservatorio di Brescia poi, dal 1975 al 1996, al Conservatorio di Milano.

Data la sua fama, tenne anche corsi estivi d’interpretazione in Francia, Giappone e in Sudafrica. Nella veste di didatta seppe formare negli anni generazioni di violoncellisti.

Nel 1989 costituì nel borgo perticarolo, con l’aiuto di alcuni volenterosi e con il supporto del marito Ernesto Mascitelli, professore emerito dell’università di Pavia, l’associazione musicale «A Zeta», con la quale inaugurò una vivace stagione culturale.

In collaborazione con l’Amministrazione, recuperò i canti della tradizione popolare («Messa degli Angeli»), organizzò concerti e seppe dar vita a un festival pianistico di risonanza.

Grazie al suo entusiasmo e alla sua passione per la cultura, creò a Livemmo le premesse per la nascita di un gruppo di lettura che fornì un apporto decisivo alla costituzione della biblioteca.

Per questo l’Amministrazione comunale ha deciso di dedicare a lei la biblioteca. Nel corso della cerimonia sarà presentato il volume “Pertica Alta, lo studio, il lavoro e l’inventiva”, a cura del prof. Alfredo Bonomi.

Cesare Fumana

Articoli correlati

Lascia un commento

Pulsante per tornare all'inizio