12 luglio 1002

Le Bonefemmine di Fusio

Le leggendarie Buone Femmine di Fusio lasciano in eredità parte delle loro proprietà terriere alle comunità della Pertica

1382

Universitas Perticae Vallis Sabii

L’Universitas Perticae Vallis Sabii si dota di statuti propri

1385

Universitas Perticae Vallis Sabi

L’Universitas Perticae Vallis Sabii appare nell’estimo visconteo

1401

Re Roberto D’Angiò

Re Roberto D’Angiò infeuda Alberghino I Alberghini del territorio della Pertica

1439

Niccolò Piccinino

L’esercitò di Niccolò Piccinino, al salo dei Visconti, mette a ferro e fuoco i paesi della Pertica perché sostenitori della Repubblica di Venezia (articolo)

1493

La situazione

Nella descrizione del Territorio Bresciano ordinata dal governo veneziano, Pertica risulta abitata da 2400 persone distribuite in 8 paesi

1573

Nuovi statuti

L’Universitas Perticae Vallis Sabii adotta i nuovi statuti della Comunità della Valle Sabbia

1610

Giovanni da Lezze

Giovanni da Lezze descrive la Pertica come abitata da 5000 persone, divise in 500 famiglie distribuite in 10 paesi

1797

Arriva Napoleone

La fine del dominio della Serenissima e l’insediamento di Napoleone porta alla frammentazione dell’Universitas Perticae Vallis Sabii

1928

Pertica Alta

Con Regio Decreto 2371, è istituito il Comune di Pertica Alta in cui confluiscono i comuni soppressi di Belprato, Navono e Livemmo

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