I lavori del PNRR a Livemmo

In questo spazio si vuole mettere a disposizione della popolazione, e del pubblico in generale, dello stato di avanzamento dei lavori riguardo al bando PNRR dedicato ai borghi che ha permesso a Livemmo di aggiudicarsi un finanziamento di circa 20 milioni di euro.

Dal bando all'assegnazione delle risorse

PNRR Borghi - Ministero della CulturaIl 20 dicembre 2021, Dario Franceschini, Ministro della Cultura, presenta il Piano Nazionale Borghi per vincere la sfida del ripopolamento: 1 miliardo per il rilancio di 250 borghi.

Due linee di azione: la Linea A, con 420 milioni di euro a 21 borghi individuati da Regioni e Province autonome; la Linea B, con 580 milioni di euro ad almeno 229 borghi selezionati tramite avviso pubblico rivolto ai Comuni.

Il comune di Pertica Alta si presenta alla selezione con il borgo di Livemmo e con un progetto per la Linea A della Regione Lombardia dal titolo: “Livemmo – Borgo Cre_Attivo” (qui il progetto allegato alla delibera di Giunta Regionale)

Nel mese di febbraio l’iter ha previsto la collaborazione di ANCI, Union Camere Lombardia, Regione e Fondazione Cariplo istituendo vari incontri online con i comuni “finalisti” della graduatoria di selezione. Durante questi incontri, i vari comuni, coadiuvati dall’appoggio di una serie di esperti (urbanistico/territoriale, culturale, strategie e co-progettazione, ecc…), si sono confrontati per cercare di migliorare quanto più possibile i vari progetti presentati.

Borghi vincitori Linea A PNRR

Il passaggio in Giunta Regionale del 14 marzo ha decretato come vincitore del bando, il borgo di Livemmo. Il giorno successivo il Ministero della Cultura emana un comunicato con l’elenco con i borghi vincitori del progetto pilota (“Linea A”)

Il 23 giugno 2022, il Ministero della Cultura ha firmato infine i decreti di assegnazione delle risorse.

 

Il timing

Allo stato attuale, sono due le date certe di questo progetto: a settembre 2023 l’inizio dei lavori che dovranno essere completati entro fine giugno 2026.

I lavori

Nel progetto presentato prima in Regione Lombardia e poi sottoposto al controllo del Ministero della Cultura, sono stati inseriti diversi interventi per una somma complessiva di circa 18,5 milioni di euro.

Qui di seguito ne citiamo alcuni riferiti esclusivamente al borgo di Livemmo:

  1. Riqualificazione spazi di pubblico utilizzo. Si prevede la realizzazione di interventi di riqualificazione dello spazio urbano quali la ripavimentazione delle percorrenze pedonali (es. Vicolo del Dosso) del centro storico e la riqualificazione delle aree verdi esistenti;
  2. Riqualificazione area esterna al Municipio. Si prevede la realizzazione di interventi di riqualificazione dell’area esterna rendendola centrale e nevralgica rispetto all’area servizi e all’area sportiva;
  3. Recupero e ristrutturazione spazi museali. Si immagina l’ampliamento degli spazi del Centro Interattivo di Studi Museali di Cultura Prealpina tramite il recupero e la ristrutturazione degli ambienti voltati da destinare ad uno spazio informativo (Info Point) funzionale all’accoglienza turistica;
  4. Recupero e ristrutturazione spazi Ex Comune. L’intervento prevede il recupero e la ristrutturazione degli spazi ancora non riqualificati dell’ex municipio oggi trasformato in struttura ricettiva: l’alloggio “Al Vecchio Comune”;
  5. Acquisto e ristrutturazione di un immobile in abbandono. L’intervento prevede l’acquisto di un immobile industriale in abbandono (il capannone), ad oggi non di proprietà dell’Amministrazione comunale, al fine di riqualificarne gli spazi interni ed esterni e convertirli a nuovo uso;
  6. Riqualificazione centro sportivo e sue pertinenze. L’intervento prevede interventi di miglioramento del Centro Sportivo quali la riqualificazione del campo di calcetto, degli spazi interni dell’edificio destinati ad area comune e area spogliatoio e delle aree esterne di pertinenza;
  7. Recupero e ristrutturazione del Forno Fusorio di Livemmo.

 

Oltre a queste ci sono poi  diversi interventi pensati per la valorizzazione dell’intero territorio di Pertica Alta :

  • dal potenziamento delle connessioni digitali e rete telefonica;
  • il coordinamento e gestione della ricettività diffusa:
  • il servizio di e-bike;
  • le ciclopedonali che da Livemmo andranno a Belprato, Odeno, Forno Fusorio/Navono e Malga Valsorda;
  • l’attivazione servizio di telemedicina;
  • incentivi per la riqualificazione immobili privati ad uso ricettivo e per avvio di attività imprenditoriali.

Documentazione fotografica

Varie gallerie fotografiche (attualmente in fase di aggiornamento) inerenti i luoghi che saranno oggetto dei lavori legati al progetto-pilota per quanto riguarda i borghi vinto da Livemmo.

Il Forno Fusorio
Il sito si trova sulla sponda destra del torrente Tovere ed è raggiungibile percorrendo una mulattiera che scende dal paese di Livemmo di Pertica Alta. Il forno ha una collocazione particolare giustificata dalla presenza delle risorse primarie necessarie alla lavorazione del metallo: l’acqua ed il carbone di legna. Il minerale era invece trasportato a dorso di mulo dalla vicina Valtrompia.

Disclaimer

Leggere con attenzione

Tutto il materiale qui descritto e pubblicato non può essere considerato ufficiale dal punto di vista politico, amministrativo o finanziario.

Le notizie o i vari provvedimenti amministrativi volti a mettere in campo il PNRR lo troverete sul sito istituzionale del Comune di Pertica Alta e in particolar modo nell’Albo Pretorio.

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