Un’esperienza indimenticabile

La visita a Pertica Bassa dei “piccoli gemelli francesi” di Saint Andrè de Chalencon, la scorsa settimana, ha regalato tante emozioni ai bambini, ma anche agli insegnanti e ai membri del Comitato di gemellaggio. Ce lo racconta Elia Zambelli

Pertica Bassa, 19 aprile 2018

«Venerdì, mentre loro erano in viaggio verso casa, sono andato alla Casa Torre di Ono Degno per smantellare l’allegro accampamento della settimana.

Non ho potuto fare a meno di notare una bandiera francese sporgere dall’ultima finestrina sotto il tetto.
Un’immagine di conquista, di condivisione, un segnale forte della loro presenza.

Sì, ci hanno davvero conquistati; l’hanno fatto con la loro allegria, con l’affetto, con i loro sorrisi e spesso con spontanei comportamenti che solo i bambini sanno avere.

Era strano vedere le austere e silenziose stanze della Casa Torre animate dalle voci e dai giochi di undici bambini. Per la maggior parte di loro abbiamo allestito una camerata colorata dalla diversa biancheria che ognuno di noi ha portato. Un colpo d’occhio piacevole, un improbabile ordine che subito dopo il loro arrivo si è tramutato in un’incredibile e festosa confusione.

Potrei fare la cronaca di questa splendida settimana ma preferisco parlare di emozioni, sì, ne abbiamo viste e provate tante davvero!
Il loro arrivo sotto una pioggia incessante che ha proseguito per l’intera settimana: non c’era la solita malinconia legata ai giorni di pioggia; loro avevano e trasmettevano serenità a tutti.

Me l’hanno solo raccontato, purtroppo il lavoro mi ha tenuto lontano durante la giornata, il loro arrivo a scuola, l’accoglienza e la presentazione in lingua francese dei nostri scolari, la loro spontaneità nel mettersi subito in sintonia con gli altri; poco importa la difficoltà della lingua, i bambini sanno usare meglio di noi i linguaggi del corpo.

Come non parlare di emozioni sapendo che un bambino della nostra scuola ha atteso in strada il bus in partenza per la Francia, doveva solo consegnare un regalo a un bambino francese ritenuto ormai suo amico!

In settimana non ho mai voluto mancare alle cene in loro compagnia, un momento conviviale davvero particolare. Ada e Franca della “ Meridiana” si sono veramente superate nel coccolarli e nel preparare per loro quanto era possibile degustare della nostra cucina.

In queste cene mi ha piacevolmente sorpreso la presenza di cittadini della Pertica, dopo sette anni il nostro gemellaggio è riuscito a creare un legame davvero autentico con le persone di Saint André e questa volta abbiamo ricevuto quelle più importanti: i bambini!

Dopo un’iniziale preoccupazione da parte delle scuole per programmare al meglio questo scambio scolastico, abbiamo recepito dagli insegnanti e dalla direzione della nostra scuola tanto entusiasmo e soddisfazione. I ragazzi stessi che hanno frequentato per tre giorni la scuola media di Vestone mi hanno caldamente chiesto di portare i loro compagni di classe italiani alla loro scuola il prossimo anno.

Non devo parlare solo di loro, ci sono le persone del nostro comitato di gemellaggio, la nostra scuola, il sindaco,le loro mamme, la loro insegnante, il presidente del comitato di gemellaggio di Saint André. Abbiamo interagito al meglio in ogni momento della settimana, ho visto tanta soddisfazione sui volti dei miei colleghi del comitato, tanta gratitudine e stima da parte degli ospiti francesi.

Abbiamo voluto concludere la settimana facendo degustare ai bambini un’ottima pizza italiana in un locale sul lago di Garda, una serata che avevamo riservato loro come sorpresa. E’ stato davvero bello vederli impazienti di addentare la pizza, un piatto ormai esportato in tutto il mondo ma che solo in Italia trasmette la sua peculiarità di qualità e convivialità. Anche in questa occasione i nostri bambini hanno voluto essere a tavola con loro, giocare e mangiare con loro, condividere fino all’ultimo momento la festa.

Ho avuto una grande soddisfazione nel notare che tante persone di Pertica Bassa e non solo hanno voluto essere presenti a questa serata, sfidando la distanza sotto un acquazzone epocale.

Sì, dopo sette anni di impegno nel comitato di gemellaggio, sono queste le occasioni e le emozioni che mi fanno capire che il percorso intrapreso sta funzionando; un percorso spesso non facile, ma condiviso con persone davvero valide e concrete che sanno fare la differenza.
Ci aspetta una nuova sfida, dobbiamo mantenere una promessa fatta ai bambini francesi in questa settimana. Dobbiamo portare una delegazione di nostri bambini a Saint Andrè il prossimo anno.

Siamo consapevoli delle difficoltà nel realizzare tutto questo, le responsabilità sono innumerevoli; ma la loro visita di questi giorni ha dimostrato che una seria collaborazione tra noi, la scuola e le famiglie può rendere tutto più sicuro e realizzabile».

Per il Comitato di Gemellaggio di Pertica Bassa
Elia Zambelli

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