Eco delle Pertiche 2019/01 – I saluti di Don Tonino

Il messaggio pasquale del nostro ex parroco ora in Uruguay

A seguito dell’arrivo del messaggio del nostro ex-parroco quando ormai il bollettino pasquale purtroppo è già in fase di stampa, si pubblica anche qui il messaggio che Don Tonino ha fatto pervenire alla redazione del bollettino.


Carissimi e Carissime,
Anche quest’anno desidero che vi giunga un messaggio di speranza per la prossima celebrazione della Pasqua. Vorrei soffermarmi sull’atteggiamento assunto da Gesù alla presenza delle autorità del suo popolo e di Pilato.
Il SILENZIO. Gesù nel momento decisivo della sua vita non volle affidarsi alle parole, ma all’esempio, In una parola, voleva che la nostra attenzione cadesse sul suo modo di accettare la violenza del potere, il rifiuto della gente e l’abbandono dei suoi amici. Questo esempio, pare che abbia dato il suo risultato.
IL CENTURIONE che stava sotto la croce, vedendolo morire esclamò: “costui era il figlio di Dio”. Un messaggio attuale a tutti noi che abbiamo lasciato il testimonio della vita personale per affidarci ai mezzi di comunicazione virtuale. Da qui l’insorgere di molti mali.
Il peggiore, è la mancanza di “spessore” del nostro essere umano. Col passare del tempo sentiamo un vuoto sempre più profondo della nostra vita perché alimentata solo da relazioni verbali e da una “produzione” limitata di esempi concreti. In questa Pasqua non possiamo perdere l’occasione, sull’esempio di Gesù, di intensificare i gesti concreti di dono della nostra vita. Il motore della nostra esistenza non è il cellulare, non è il numero di contatti che fanno più preziosa la nostra vita, ma i piccoli gesti di solidarietà, di perdono, di accoglienza quotidiana. Il Signore Risorto ci faccia dono della sua forza di amore e servizio per essere autentici discepoli sul suo comandamento di “amatevi gli uni gli altri, come io vi ho amati”. Buona Pasqua.

Presto penso di incontrarmi con molti di voi. La mia salute è buona. Il lavoro apostolico sempre intenso, non per i grandi progetti pastorali, ma i piccoli gesti di servizio quotidiani, ai quali siamo chiamati a rinnovare nelle nostre attività parrocchiali. A livello di paese, quest’anno avremo le elezioni per scegliere un Presidente, speriamo che l’Uruguay non si allinei alle nazioni della regione che si sono orientate verso la chiusura e il privilegio delle classi più ricche. Un abbraccio a tutti e a tutte.

Don Tonino

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